CBD: mini guida alla vaporizzazione

CBD: mini guida alla vaporizzazione

Il successo del CBD ha portato a una crescita esponenziale della sua diffusione in tutto il mondo. Svapare CBD è diventato uno dei metodi più efficaci e popolari per assumere questo composto grazie anche alla vasta gamma di prodotti che rendono sempre più accessibile l'esperienza di inalare vapore ricco di CBD.

Perché vaporizzare CBD?

La scelta di assumere CBD vaporizzato dipende da vari fattori, tra cui le preferenze personali, le necessità terapeutiche e le condizioni di salute individuali. Ecco alcuni dei maggiori vantaggi:

  • Effetto rapido - inalare CBD permette al composto di entrare rapidamente nel sistema circolatorio attraverso i polmoni. Questo metodo di somministrazione può fornire un sollievo più rapido rispetto ai 30-60 minuti generalmente richiesti da un olio di CBD;
  • Efficienza - quando il CBD viene inalato, una maggiore percentuale del composto viene assorbita nel sistema rispetto ad altre forme di assunzione;
  • Dosaggio controllabile - è più facile regolare la dose inalando piccole quantità alla volta, permettendo una personalizzazione del dosaggio;
  • Sapori più buoni - la vaporizzazione del CBD vuol dire “bypassare” il sapore naturale di questo cannabinoide, che non tutti gradiscono.
  • Benefici per il sistema respiratorio - sebbene le ricerche siano ancora in corso, alcuni studi suggeriscono l'inalazione di CBD potrebbe avere proprietà anti-infiammatorie ed effetti broncodilatatori. Tuttavia, se si hanno condizioni respiratorie preesistenti, è fondamentale consultare un medico prima di inalare CBD.

Come inalare CBD?

È molto diffusa la pratica di vaporizzare infiorescenze ad alto contenuto di CBD tramite batterie portatili molto innovative e pratiche da utilizzare. 

Tra i dispositivi più diffusi troviamo sicuramente i vaporizzatori a penna. Sono pratici, semplici da usare e sono disponibili in modelli riutilizzabili oppure usa e getta. I modelli riutilizzabili offrono un vantaggio economico a lungo termine, mentre quelli usa e getta funzionano altrettanto bene, assicurano alcune centinaia di "puff" e consentono di approcciare in modo pratico ed economico questa modalità di assunzione.

Le cartucce con CBD sono un passo avanti rispetto ai vaporizzatori a penna usa e getta. Il CBD è contenuto all’interno di un piccolo serbatoio cilindrico, basta inserire la cartuccia in un vaporizzatore compatibile e iniziare a svapare. Una volta esaurita la cartuccia, è molto facile sostituirla con una nuova.

Attenzione alla normativa!

Ti informiamo che, in base alle leggi attualmente in vigore, i liquidi da inalazione non possono più essere venduti in Italia.

La normativa italiana prevede infatti che tutti i liquidi per sigarette elettroniche debbano essere autorizzati e bollinati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM).

Il CBD non è incluso tra le sostanze autorizzate dall’ADM per la produzione di liquidi da svapo, quindi non possono essere immessi sul mercato come prodotti da inalazione. Per questo motivo, gli operatori di settore nel rispetto delle regole hanno interrotto la vendita di liquidi CBD.

I dispositivi più diffusi

Ecco un breve elenco di alcuni vaporizzatori che puoi trovare anche sul nostro sito:

  • Pax Mini - Pax Four - Pax Flow. PAX Labs è da molti anni un punto di riferimento nella vaporizzazione portatile. Ogni nuova versione ha alzato l’asticella: oggi i vaporizzatori Pax hanno batterie più longeve, design più eleganti e controlli intelligenti della temperatura. 
  • Storz&Bickel - Il noto produttore tedesco è apprezzato per i suoi prodotti iconici, di altissima qualità e costruite per durare:
  • Tra gli appassionati di vaporizzazione, i vaporizzatori per concentrati Puffco godono di una solida reputazione per l'affidabilità e le elevate prestazioni:
  • Da Vinci: marchio che produce dei meravigliosi vaporizzatori per erba che prestano particolare attenzione a finiture di alta qualità, tecnologia innovativa ed eccezionale produzione di vapore.

Si può vaporizzare anche l'olio di CBD?

Assolutamente no! I classici oli di CBD (quelli per uso sub linguale) contengono olio non adatto per la vaporizzazione, mentre i prodotti per lo svapo vengono formulati appositamente per consentire la vaporizzazione.

La vaporizzazione del CBD comporta dei rischi?

Nessun metodo di somministrazione è privo di svantaggi. Anche se nella migliore delle ipotesi gli effetti avversi saranno di lieve entità, il CBD può anche avere alcuni potenziali svantaggi:

  • Può aggravare patologie polmonari già esistenti
  • Rischio di agenti contaminanti. Il CBD può interagire con altri medicinali soggetti a prescrizione medica

Nel complesso, è possibile evitare facilmente i rischi evidenziati selezionando prodotti di alta qualità. Rivolgiti sempre a venditori affidabili e seri, ma soprattutto ricorda che il tuo medico è la migliore persona a cui chiedere consiglio.

Abbiamo parlato di vaporizzazione anche in questi articoli